Guardiagrele

Il nome Guardiagrele deriva da “Grele”, un villaggio situato nella valle sottostante, in quella che oggi è via Grele, in seguito ad invasioni e saccheggi, gli abitanti decisero di spostarsi in cima alla collina dove oggi sorge il centro storico. Del villaggio“Grele” oggi rimangono solo una fontana nell’omonima via ed il “Torrione” antica torre di guardia che si trova a largo Garibaldi.

Il poeta Gabriele D’annunzio definì la villa comunale di Guardiagrerle la “Terrazza d’Abruzzo”, per la sua spaziosità ma, soprattutto, per la vista panoramica che si gode da lì.

Oltre alla villa comunale, si può passeggiare lungo il corso principale e visitare le innumerevoli chiese che testimoniano l’importanza religiosa, che Guardiagrele ha avuto in passato.

La più importante fra queste è senza dubbio il “Duomo di Guardiagrele” o “Chiesa di S. Maria Maggiore” nell’omonima piazza.

Al piano sottostante della chiesa si può visitare il Museo del Duomo (0871.82117) con, all’interno, importanti testimonianze religiose, tra questi, una croce del 1431, creata da Nicola da Guardiagrele (importante orafo di quel tempo) ed i Corali Miniati dei libri risalenti al 1300 (recentemente ritrovati dopo anni di ricerche) con delle miniature stupende.

Proseguendo il giro, a p.za S. Francesco ci sono altri due musei, Museo del costume e tradizioni guardiesi (08718086209) e Museo Archeologico (0871686831).

Fuori delle mura del centro storico, nella porta più importante d’accesso al paese, “Porta S. Giovanni”, è circondata da botteghe d’artigiani maestri nella lavorazione del rame, del ferro a della terracotta, che lavorano lì come un tempo.

Guardiagrele inoltre, è famosa per l’arte orafa, tra i gioielli tipici ricordiamo la “Presentosa” gioiello pendente e le “Sciacquaie” orecchini tipici, che si possono acquistare nei laboratori orafi lungo il corso.

Dal 1° al 20 agosto si svolge la Mostra dell’artigianato, la più bella vetrina dell’artigianato abruzzese, in tutte le sue sfaccettature.

Anche nella gastronomia Guardiagrele, ha tanti prodotti tipici da offrire: vini, oli, formaggi, orzo e farro, pasta di farro, miele e dolci. Tra i dolci, c’è né uno in particolare chiamato “ i tre monti” o più comunemente “ Sise delle Monache”, e tra i vini segnaliamo la cantina Santoleri di Crognaleto.

Tutte le domeniche, nel centro storico, si svolge il mercato.

Guardiagrele Pennapiedimonte

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